La costola di Adamo. Poeti con il nome di donna.

*

Quello stormire violento di uccelli,quel loro vezzoso rialzarsi in sciami dagli alberi più duri(ruggisce il tenero leone in una volata di pensieri e la mia fede s’accende) quel loro posarsi sulle punte più sottili quel loro abbandonarsi con lo sguardo distratto, questo è il tuo desio,che sorvola sui miei monti d’angoscia questo è il tuo caldo filo d’angoscia che non sa. (Da”Poesie/1959″ Amelia Rosselli)

*

Non mangiate i bambini degli altri

Perché la loro carne marcirebbe nelle vostre bocche stracolme

Non mangiate i fiori rossi dell’estate

Perché la loro linfa é il sangue dei bambini crocifissi

Non mangiate il pane nero dei poveri

Perché è fecondo delle loro lacrime acide

E metterebbero radici nei vostri corpi dilaniati.

Non mangiate affinché i vostri corpi avvizziscano

Morendo

Creando sulla terra in lutto

L’autunno.(Da “Fiorita come la lussuria” Joyce Mansour)

*

In fondo le cose da dire sono molte,

si confondono con la melma,con gli abusi

e gli abusivi dell’ esistere.

Come tutte le apparenze e il mare che sempre scolora,nessuna carta straccia ricoprire il mondo

neanche lo sperma vitale non si confonde più,

semplicemente non è più (Da “Poesie di una ribelle” Rosa Frullo)

Annunci