Il ghigno furioso della morte e il suicidio di Petronio.

Quella tomba di rosso era per te… Il tuo sangue rosso, i tuoi polsi di poeta suicida… tutto era per te, il colore del vino sangue , vino, le dita spezzate… la tua bellezza. Morire con eleganza .. Morire sapendo che l’unica cosa sognata amata è morire… Petronio tutti i poeti sognano di morire…con il…

Petronio Arbiter Elegantiae. Di Rosa Frullo

“Postquam omnes bonam mentem bonamque valitudinem sibi optarunt, Trimalchio ad Nicerotem respxit et:”Solebas inquit sua vius esse in convictus ;nescio quid nuc taces nec muttis .Oro te, narra illud quod tibi usi venit”.( Da “Satyricon,capo 61-62” Petronio) Pulcherrimum bacciballum Non piangerò sulla crudele spalla Non sventreró ,non riderò più a cuore aperto. Non morirò per…

Il diavolo nel bicchiere. Di Rosa Frullo

” Viva Bacco e viva amore: l’uno e l’altro ci consola;uno passa per la gola, l’altro va dagli occhi al cuore. Bevo il Vin! …e con gli occhi poi faccio quel che fate voi..”(Da”La Locandiera /Scena ottava – Secondo atto” Carlo Goldoni) * Da quando la tua voce è entrata dentro di me, come un…

Necrosi .Di Rosa Frullo

Non ti voglio, e non bisogno di te. Lascia perde. Non resistermi. Io picchierò duro. I deboli esistono per giustificare i forti, Quanta bella gente qui. La necrosi di una bohème di lusso i critici letterari Il campanile suona a morto tre volte, hai una visione limitata della vita, non riesci ne anche a sentire…

Eat me Drink me. Rosa Frullo

Io so che i tuoi baci amari e il tuo sesso pronto per la monta, Vuoi il perdoni per le mie preghiere… Vuoi la bestemmia, Vuoi che lo faccio mentre rovescio gli occhi…. * Altrove è la nostra salvezza Una fiamma tra il Nulla e Essere * Il dolore dei sogni perduti invocano di dio…

Michele Sovente,la poesia oltre la poesia

Più spendi più credi di esistere ,di avere in braccio il mondo ,di spremere i succhi dalla polpa industriale. Più perdi sfumature più diventi seriale, credi di vivere a lungo di assumere ogni giorno diversi connotati ;più ti vendi ,più diventi scoria,più credi di stare al centro della storia.(Superstiti/Michele Sovente)

Oppius .Di Rosa Frullo

Quando ero bambina credevo che l’odore dell’oppio annunciava la presenza degli angeli. Sono passati tanti anni ma forse ci credo ancora. Anche se non sonno mai stata una grande cultrice dei “Paradisi Artificiali ” , spesso li ho esaltati, perché mi eccitava vedere il loro effetto benefico sull’uomo. Mi piaceva guardare quei corpi,che sentivo cosi,liberi,puri…

Lesbia . Di Rosa Frullo

“Difficile est longum subito deponere amorem”(Da “Poesie d’amore e disamore” Gaio Valerio Catullo) * Pensavo al tuo sesso e il mio diventava grande una bocca insaziabile cuore di Medusa convulsa in agonia in amore e in un doloroso parto/orgasmo ho partorito il mio male Me stessa. Luce che non ci investe, ombra che non ci…