Vedo Nudo. Di Rosa Frullo

Andò da lei l’angelo dagli occhi bianchi.E di lui lasciò i segni,i vigorosi lineamenti. La gioia squarcio il suo corpo ,malato senza amore. E tra lugubri sospiri fecero l’amore fino alla morte. Voló così l’angelo dalle pupille soavemente livide, in un tempo che fu solo smembramento , si ragomitoló, ritornó al centro , tra tutti…

Forse la morte è gioia.Canto per un padre.Di Rosa Frullo

“E scrivo sangue invece di parole”(Da”Requiem”Patrizia Valduga”) * Padre niente sarà più lo stesso , tu non sarai più. Anche la voce di Maria Callas non mi consola più, Padre tre metri sotto la terra, Padre morte a chi non può pronunciare il tuo nome.

Erotica.Di Rosa Frullo

Ti cerco a questa altezza nel buio di un altrove imbalsamato, giro intorno a un evocativo, che si sappia se mai un un urlo di piacere, orgasmi vari con il filo della doccia, si sappia io sono solo spine senza rose di petali. * T’ho fatta falce e tentazione sul mio nero pube d’ore. Ho…

Helianthus. Poesie incompiute per Mario. Di Rosa Frullo

“Dimmi il tuo nome,e la prima volta che colpiró un toro,sarà il tuo nome quello che pronunceró ” (Da”Carmen”Georges Bizet) * La stessa bocca, Le dita in profondo. Carezza che inizia prima dalla mano, nella mano che sente, e vede in profondo. * Sono stata la tua carne che respira, una macchia sul pavimento, un…

Distanze. Rosa Frullo

Bevo stasera con i corpi assenti,per tutti gli uomini dagli sguardi più neri,delle più caste virtù. Brindo agli sconosciuti col cuore di pietra e il cazzo grosso,in un buio profondo riconobbero solo in me l’ orrore di un istante.

Nausea, Spleen e Erotismo.Di Rosa Frullo

“È un giovane senza importanza collettiva,é soltanto un individuo”(Da “L’Eglise/Luis-Ferdinand Celine/La Nausea/Jean-Paul Sartre”) * E se mi incontrassi un giorno mi riconosceresti? Oh soavemente chiusa in un angolo senza il mi amato specchio…e il nulla. * Spesso fuggivo da te…o soltanto da me stessa. * Il sesso sadomaso è un immenso teatro del grottesco;fatto per…

Bruto e Cassio. Di Rosa Frullo

Barriere mentali, giochi crudeli, dal passo veloce, e ora voci. La grande storia si eregge tra le voci. La tregua è segnata rinasce la vita, dagli affetti spezzati dal passato diviso, dal pugnale che affonda, oltre il filo spinato del cuore. “Tu quoque ,Brute,fili mi?”( Da”Idi di Marzo/del 44 a.c Cristo”)