La libellula di Amelia Rosselli. Canto d’amore e di libertà. Di Rosa Frullo

“La santità dei santi padri era un prodotto si cangiante ch’io decisi di allontanare ogni dubbio/dalla mia testa/purtroppo troppo chiara/e prendere il salto/Per un addio più difficile” (Da ” La libellula “Amelia Rosselli) * Questo lungo poemetto scritto nel 1958 è una sorta di sogno “bipolare”, dove si alternano giochi linguistici ,ombre e luci,trame segrete…

Deadly Women. Di Rosa Frullo

” The rain came down upon my head Unshelter’ d – and The heavy wind Rendered me mad and dead and blind” (Da “Le poesie” Di Edgar Allan Poe) * Urlo di piacere. Ascoltalo il silenzio, angelico, dove più niente é possibile. Queste parole d’amore che tu non diresti mai, non fanno volare più nessuno,…

Bleu comme le désert

* Felici i solitari Quelli che seminano cieli nella sabbia avida Quelli che cercano la vita sotto le gonne del vento Quelli che corrono animando dietro un sogno svanito Perché loro sono il sale della terra Felici le vedette sull’ oceano del deserto Quelle che inseguono il fennec oltre i miraggi Il sole alato perde…

La Dea Cagna. Prendere per il culo il mondo,con classe.Di Rosa Frullo

“Alla poesia non c’è rimedio ,chi ce l’ ha se la gratta come rogna”. (Jolanda Insana) * Le mie parole sono ” fendenti fonici”. Oh poeta delle mie brame,non accompagnare la tua anima agli errori, orrori, la vita è un immonda clausura, spazzatura, forse qualche “elefante ottuso” ci dimora, Ci divora.

Inside death row

L’ago penzolava dal braccio, la testa, il braccio prende fuoco, sei ciò che hai divorato solo il cibo sul tavola dell’autopsia.

Ventēr.Di Rosa Frullo

Uno strappo Uno strappo Uno strappo Sangue del mio sangue. Ti hanno strappato a me. Con un sorriso, un unico segmento. Uno strappo, per chi lo strappò. Uno strappo, uno soltanto, infame cantilena per menti radio attive. *               Sprazzo di luce Nella musica di Wagner  c’è la luce Il nero della luce, La luce…

Speculo:analisi geometria delle passioni. Di Rosa Frullo

Il pendolo obliquo in uno specchio in frantumi, Aliquid tamquam in speculo intuēri. Le mie gambe hanno dimenticato le corse nei prati. La visione di Dio. Hanno dimenticato, cosa sia camminare, Amo accarezzare la tua testa vuota, Aqua domus imaginenem recīpit, Apri la mia testa , troverai le mie lacrime di fuoco, il mio cuore…

Alicui omne effugium intercludēre

Vorrei essere felice come quando ero bambina, quasi danzavo,davanti a uno specchio ,il mondo mi sfiorava soltanto. Non sono pur sempre una bambina con le mani d’inverno. Non sono pur sempre una bambina ,con il seno cancerogeno, e la figa squartata, sono una bambina con il sorriso di neve …..le piaghe sulle braccia sono pur…