La poesia erotica di Angelo Manna,e le mitiche “Maîtresse” dei bordelli napoletani.

* Giuvanne’o stuort:’o massimo! O meglio d’e’ cliente Me fa sburra cu’ll’anema e nu me dà maj’niente… Risente:ma ii’j a’ffennere ll’j a piglià a mmorze ‘braccia ng’j’alluca:si ha chiave a ! ng’j’ a sturtiglia nu vraccio… Se nfoca:ma ll’j’ a vattere ng’j’ a nfizza ‘e ddete ‘nculo ll’j’ a sfracassà,ll’i’ a cocere ng’j’ a pognere…

Ossimoro “Lucida Follia”. Poesie di Rosa Frullo

* Lascia che io ti ami. Amo il gusto del tuo sangue denso. Osservarlo nella mia bocca senza denti. Il suo ardore mi brucia nella gola, Amo il tuo sudore Amo accarezzare le tue ascelle. Che grandano gioia Lascia che io ti ami Lascia che io lecchi i tuoi occhi chiusi, lascia che io li…

Sarcophagidae/ frammenti di pensieri(1999-2005).Di Rosa Frullo

Quando lessi per la prima volta il “Il diario di un seduttore” di Kierkegaard, mi resi subito conto che qualcosa stava cambiando in me,per il semplice fatto che stavo per la prima leggendo e assaporando, godendo ciò che leggevo. Pativo già da tempo in un cumulo di parole,sommesse,nell’impossibilità dell’agire secondo una morale comune mediocremente universale….

Amans. Diario di un mezzo seduttore.(1987-90) Poesie di Rosa Frullo.

“I giorni passano l’uno dopo l’altro e io sempre la ricerco invano. Più che mai gioisco nel pensiero di lei, eppur l’anima mia non ha desiderio di godere .Questo spesso mi contrasta e annebbiando il mio occhio mi turba” (Da “Diario di un seduttore/ S.A. Kierkegaard) * “Difficile est longum subito deponere amorem” (Gaio Valerio…

Poesie per una madre. Valentino Zeichen e Rosa Frullo

* A Evelina, mia madre Dove saranno finiti la veduta marina, il secchiello e la paletta, e i granelli di sabbia che l’istantaneo prodigio tramutò in attimi fuggenti, travasandoli dal nulla in un altro nulla? Dove sarà finito l’ovale di mia madre che fu il suo volto e e che il tempo ha reso medaglia?…

La bellezza canta sempre la sua imperfezione… /La poesia delle donne e il loro rapporto con l’eros. Amelia Rosselli, Paula Schöpf, Isabella Teresa Kostka, Maria Luisa Spaziani, Joyce Mansour.

* Sesso violento come oggetto(cava di marmo imbiancata) (anfora di creta ricurva) e nascostissimo in forma d’uovo assaltava il solitario, come se fosse la grandine a tempestare, nel salotto. Non gaudente, non sapiente, serpentina mente influenzato da esempi illustri o illustrazione di candore, per la pace, per l’anima purulava. Non sapiente non gaudente, ma sapiente…

Rouge.Poesie di Rosa Frullo.

* Il rosso della città del sole indica in silenzio le nubi, il luogo perfetto,la ruga tersa e nera che piega le sillabe, il nome supposto ,dolce, inascoltato. Più sotto il verde disteso leggero a china, il vento,tre nodi al fazzoletto, ben stretto e legato. * Questo sorriso,nero, sghembo, che accarezza tutte le domande è…

Shorts. La lingua tagliente in un poeta dissidente. W.H.Auden

“Se la poesia fu mai per lui una questione di ambizione, visse abbastanza lungo perché essa diventasse semplicemente un modo di esistere. Da qui la sua autonomia ,la sua assennatezza il suo equilibrio, la sua ironia il suo distacco ,in breve ,la sua saggezza.(Iosif Brodskij,).Da quella “saggezza” Auden distillò in certo numero di precise gocce…

Nelle città l’inferno. Di Rosa Frullo.

Dentro gli occhi di Anna Magnani passa tutto il dolore delle donne incatenate all’orrore del mondo. Chi sopravvive alla speranza,è un morto vivo,il cui respiro anche se soffocato in una pallida crepa tra le venature del marmo,resiste ;il mistero sta proprio in questa parola “resistere”.Cosi come nella trama del romanzo ” Papillon “di Henri Charriére…