La ballata di Lady Killer .Di Rosa Francesca Di Meo

Quanto vorrei avere una lametta per disegnare sul tuo stomaco supino una circonferenza, poi scellerata io, così scellerata piegarne le estremità delle tue budella, piano piano il gomitolo intestinale si allarga, in chilometri , quindi arrivata all’inferno vi salirei in groppa, e con la lametta in mano, vorrei sbudellare,segnare, divorare. E con la follia di…

Se la morte fosse un dolce sonetto: la poesia di Claudia Ruggeri, Amelia Rosselli, Nadia Campana. Di Rosa Francesca Di Meo

https://www.spreaker.com/episode/44033817 Scrive Sylvia Plath :”Morire è un’arte come qualsiasi altra cosa,io lo faccio in modo eccezionale,io lo faccio che sembra un inferno ,io !o faccio che sembra reale.” (Da” Lady Lazarus” S.Plath ) Lo spettro di Sylvia Plath e di queste tre poetesse diventarono un’icona del suicidio romantico ,e spesso e volentieri ritroviamo nelle loro…

Le piaghe dell’innocenza. Di Rosa Francesca Di Meo

E sei pronta per un nuovo dolore! Disposta ad affrontare la lotta ? Puoi,se vuoi ammettere d’aver menato colpi alla cieca portando fuoco al cuore la rovina e la morte? Non rispondere a questa corruzione. Io non so ficcarci la mia mano con una lanterna a doppia luce. Mi sono solo arrestata di colpo,con le…

Zombie Poemes. Di Rosa Francesca Di Meo

“La mia ombra esangue vagherà accanto a te e la ferita del mio orgoglio piangerà..” (Da “I canti di Ossian” James MacPherson) Spunti con il giorno ,a ore indicibili,mi geli,dolce morte. Il sangue con la tua voce di passero. I morti camminano insieme ai vivi,il dolore smisurato ,dal sonno profondo emerge qualcosa di più profondo,porta…

Nekromantick. Di Rosa Francesca Di Meo

Le melagrane aperte che sanguinano sotto un puro e sottile strato di neve blu delle mosche sotto la neve i camion agrumi ti sotto la neve i vermi bianchi ancora più bianchi sotto la neve le lunghe pareti rosse e le voci perse camminano a tentoni sotto la neve tutta la città è sotto la…

Noi respiranti . Di Rosa Francesca Di Meo

“Non ne ho la minima idea, mio padre mi chiamava sempre la sua piccola pecora senza macchia ne paura, veramente non riesco ad immaginarmi che cosa abbia voluto dire…” (Alfred Hitchcock) * Sento muoversi intorno a me ,dentro di me. Intenso come sei nel prepararti al sacrificio mi sporchi con la tua presenza. Io con…

Calembour erotici e la concezione di “Un mondo da nulla” nella poesia di Rosa Francesca Di Meo. Di Mirka Pasquetta

“Nella mitologia romantica dell’amore universale,l’androgino domina come caratterizzazione dell’eterno femmineo garantisce l’ideale di bellezza e di sensualità eterna .Ma nell’indecisione tra il maschile e il femminile, l’androgino risulta l’apoteosi di Dioniso. La divinità androgina per eccellenza,descritto anche come” lo straniante “nei grandi poemi epici…” (Mirka Pasquetta) ” Da qualunque parte si volga una fanciulla ha…